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Tragico incidente in una gara ciclistica

Lunedì pomeriggio si è verificato un tragico incidente, nel quale ha perso la vita Andrea Vascoli, giovane ciclista di 36 anni. Omicidio colposo è l'ipotesi di reato formulata dalla Procura di Reggio Emilia, la quale stà indagando sull'incidente che è costato la vita al ciclista. C'è anche la possibilità che il sostituto procuratore Katia Marino decida di disporre l'autopsia. Nei prossimi giorni sarà ascoltato anche il secondo ciclista coinvolto nell'incidente, Stefano Chiari. Il magistrato ha chiesto agli agenti di appurare se sono state adottate tutte le misure di sicurezza da parte degli organizzatori.

Il commissario Carlo Vuletich ha dichiarato che stà cercando di ricostruire la situazione, in quanto essendoci una settantina di ciclisti coinvolti, la vicenda ancora non è del tutto chiara.

Dai primi sopralluoghi è stato evidenziato che il lampione non era protetto e che le transenne iniziavano 50 metri più avanti.

Questo è quanto si è appreso dalle prime indagini.

Indipendentemente da tutto quello che si scoprirà nei prossimi giorni, l'aspetto più importante resta solo uno: un ciclista (un altro) ha perso la vita tragicamente in una giornata che doveva essere dedicata allo sport ed al divertimento.

Qualcuno potrebbe sollevare delle critiche agli organizzatori o al personale addetto alla sicurezza, ma ritengo non sia questo il caso di infierire su persone che, così come chi va in bici, amano questo sport e con tanti sacrifici cerca di organizzare delle manifestazioni nel miglior modo possibile, le quali saranno distrutte psicologicamente e moralmente da quanto accaduto.

Mi auguro che questo triste episodio ci faccia riflettere sull'importanza della sicurezza nelle gare ciclistiche, da non tralasciare in alcun modo rispetto a tutto il resto.

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Chi ha voglia di correre?

C'è ancora qualcuno in Calabria che ha ancora voglia di correre o organizzare gare ciclistiche?

A quanto pare, le società organizzatrici per diversi motivi latitano, mentre i ciclisti, quelli a cui piace correre la domenica, non hanno scelta se non quella di andare fuori dalla Calabria, in giro per il sud Italia, con costi decisamente alti (chi se lo può permettere), mentre per tutti gli altri, non resta che una passeggiata domenicale.

A questo punto il ciclismo amatoriale Calabrese da questa breve analisi, sembra finito.

E se invece ci fosse un'altra strada, magari un po azzardata fuori da tutti gli schemi seguiti fino ad oggi, magari un po assurda, ma che se ragionata bene tutti insieme, potrebbe garantire un certo numero di gare nella nostra regione?

Facciamo una riflessione. Cosa serve per organizzare una gara ciclistica in sicurezza?

1) Autorizzazioni varie, per i tratti di strada percorsi. --> (costo circa 300 euro a copertura spese di chi si occupa di studiare il percorso della manifestazione e le autorizzazioni)

2) Tasse Federali (i costi federali, coprono anche la presenza di 3 giudici di gara) --> (costo 300 euro)

3) Direttore di Corsa --> (dai 100 ai 150 euro in base alle spese sostenute)

4) Scorta Tecnica e Motostaffette -->(4 moto in gara, mediamente dai 300 ai 400 euro)

5) Servizio sanitario --> 150 euro

6) Premiazione (dai 300 ai 400 euro)

(Niente pacco gara, niente pasta party, etc ... solo l'essenziale)

Per un totale di circa 1600-1700 euro.

Aggiungendo anche il sistema elettronico di rilevazione dell'ordine di arrivo (e considerando una "limatura" dei costi da parte di tutti noi) verosimilmente una gara ciclistica, si potrebbe fare con 2000-2200 euro.

Immaginiamo (per ipotesi) di creare una sorta di coperativa, della quale fanno parte le società organizzatrici.

Sempre per ipotesi, supponiamo che 10 società versino 500 euro come fondo di iscrizione alla cooperativa.

Quindi: 500 euro * 10 società = 5000 euro totali

Ipotizziamo ora 100 iscritti mediamente ad ogni gara con una quota di iscrizione fissa di 10 euro. Avremo:

100 iscritti * 10 euro = 1000 euro (per ciascuna gara)

In totale si avrà: (5000 euro ricavati dall'iscrizione delle 10 società) + (5000 euro di ricavato medio per le quote di iscrizione alle gare), otteniamo un fondo cassa di 10000 euro.

In base ai conti fatti precedentemente, con 10000 euro a disposizione, si potrebbero organizzare 5 gare.

Io penso che le società che vanno a gareggiare fuori regione, per fare 5 gare, hanno dei costi ben superiori a 500 euro (quota di iscrizione alla cooperativa).

Il vantaggio di tutto questo stà nel fatto che:

1) Si gareggerebbe nella nostra regione, senza trasferte estenuanti e pernottamenti vari in albergo

2) Qualità manifestazioni standardizzate

3) Costi di iscrizione fissi (10 euro)

4) Eventualmente (essendo fatto tutto con la massima trasparenza), nel caso in cui ci dovessero essere a fine anno dei dividendi, quest'ultimi saranno spartiti in maniera equa tra le società iscritte alla cooperativa.

Mi rendo conto che si tratta di un'idea stravagante al limite dell'infattibilità, però se ci pensate bene, è ciò che stà alla base dei vari circuiti interregionali nei quali vanno a correre ogni domenica centinaia di ciclisti.

 

Un caro saluto

Francesco Giordano

 

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Nomine FCI

Dopo aver parlato nei giorni scorsi della crescita del ciclismo calabrese e dei suoi protagonisti, che grazie alla loro professionalità si stanno mettendo in mostra a livello internazionale (vedi Antonello di Cello, giudice alla Milano-Sanremo e Gianni Passarelli, giudice alla Settimana Coppie e Bartali), oggi abbiamo un'altra bella notizia, che ci fa molto piacere condividere con tutti voi appassionati delle due ruote.

Infatti è di questa mattina, la news che Pasquale Citrigno (già responsabile della struttura amatoriale in Calabria) è stato nominato Consigliere Nazionale FCI per il Settore Amatoriale.

In una breve intervista telefonica, tenuta con il Presidente Regionale Salvatore Dionesalvi (che in questo momento si trova a Roma presso il Coni per discutere di importanti argomenti con il Presidente Renato Di Rocco), ci ha confidato che la decisione del Consiglio Regionale di portare tale candidatura a Roma, è stata presa da diverse settimane, ma ovviamente ci sono stati dei tempi burocratici per l'accettazione.

Dionesalvi continua dicendo: "ho visto da subito in Citrigno una persona valida e quindi in accordo con il vicepresidente Lucio Cariati e Cosimo Varacalli ho proposto a Di Rocco la sua candidatura".

Pasquale Citrigno dal canto suo, ha accolto la notizia con entusiasmo e ha ringraziando il Presidente per la fiducia accordatagli.

Per dovere di cronaca, ricordiamo che a livello nazionale è stato eletto Presidente responsabile della struttura Amatoriale il sig. Gianluca Santilli. Gli altri Consiglieri Componenti insieme a Citrigno saranno: Albino Gheller, Antonio Placchi, Claudio Astolfi, Giuseppe Serulo, Carlo Spanu e Antonio Corradini.

Questa nomina si va ad affiancare alle altre che attualmente il Consiglio Regionale stà portando avanti, come quella di Antonio Andreoli alla procura federale e di Bartolo Latella, alla struttura agonistica.

Infine in chiusura, facciamo un grande in bocca al lupo a Pasquale e tanti auguri per il nuovo incarico.

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Norme Attuative 2013

 Settore Cicloturistico-Amatoriale Regionale

Premessa Le seguenti norme di attuazione dell’attività cicloturistica e amatoriale regionale della Calabria sono diretta applicazione del vigente Regolamento Tecnico (con relativo Allegato 1) e delle vigenti Norme Attuative del Settore Cicloturistico e Amatoriale Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana.

Art. 1 Salvo diversa richiesta delle ASD organizzatrici la partecipazione alle manifestazioni ciclistiche organizzate sotto l’egida della FCI è aperta a tutti gli atleti in regola con il tesseramento per l’anno in corso con la FCI e con gli Enti aderenti alla Consulta Nazionale e che non abbiano in essere provvedimenti di squalifica.

Art. 2 I tesserati che svolgono attività cicloturistico/amatoriale sono suddivisi nelle seguenti categorie (anno solare):

a) Cicloturisti categoria unica a partire dal 13° anno di età;

b) Cicloamatori nelle categorie e con le limitazioni riportate nelle vigenti normative nazionali. E’ data facoltà alle ASD organizzatrici, salvo diversa disposizione

del SAR, di effettuare un accorpamento limitato alle categorie Master Junior + Master Sport, Master 7 + Master 8 e Junior Women Sport + Elite Women Sport +

Master Women-1 + Master Women-2.

Art. 3 Il Campionato Regionale Strada si disputerà in prova unica, in base alle candidature pervenute. La tipologia di manifestazione indicata è quella della gara amatoriale in linea. Il percorso dovrà essere rappresentativo del titolo messo a concorso. Ai vincitori delle varie categorie sarà consegnata la maglia di “Campione Regionale Strada FCI Calabria 2013”.

Concorrono al presente titolo i soli tesserati FCI Calabria.

Art. 4 Il Campionato Regionale della Montagna si disputerà in prova unica, in base alle candidature pervenute. La tipologia di manifestazione indicata

è quella della manifestazione amatoriale in linea. Il percorso dovrà essere rappresentativo del titolo messo a concorso. Ai vincitori delle varie categorie sarà consegnata la maglia di “Campione Regionale della Montagna FCI Calabria 2013”. Concorrono al presente titolo i soli tesserati FCI Calabria.

Art. 5 Il Campionato Regionale a Cronometro Individuale Il Campionato Regionale a Cronometro Individuale si disputerà in prova unica, in base alle candidature pervenute.

Il percorso dovrà essere rappresentativo del titolo messo a concorso. Il chilometraggio complessivo deve essere compreso tra i 10 ed i 20 Km. Ai vincitori delle

varie categorie sarà consegnata la maglia di “Campione Regionale Cronometro FCI Calabria 2013”. Concorrono al presente titolo i soli tesserati FCI Calabria.

Art. 6 Il Campionato Regionale di Cicloturismo per ASD si disputerà in più prove (minimo tre) distribuite su ogni provincia in base alle candidature pervenute. La tipologia delle manifestazioni valide sono quelle a carattere esclusivamente cicloturistico (con chilometraggio compreso tra i 50 ed gli 80 Km) e\o Cicloturistico-Amatoriale, con chilometraggio compreso tra gli 81 e i 120 Km. Le classifiche saranno elaborate sommando i punteggi conseguiti in ogni singola prova in base al criterio di seguito esposto:

numero di tesserati che portano a termine la prova moltiplicato per il coefficiente di avvicinamento calcolati in base alla distanza intercorrente tra la Città di residenza della società e quella di svolgimento della manifestazione (da km 0,00 a km 100 coefficiente 1,00; da km 101 a km 150 coefficiente 1,25; da km 151 a km 200 coefficiente 1,50; da km 201 a km 250 coefficiente 1,75). La prima ASD, nella stagione 2014, potrà fregiarsi sulle divise sociali della scritta: “ASD Campione Regionale di Cicloturismo 2013”.

Art. 7 In tutte le manifestazioni valevoli a vario titolo per i presenti campionati/iniziative, le ASD organizzatrici hanno l’obbligo di prevedere una premiazione individuale minima pari a premio per il vincitore assoluto + primi tre classificati di ogni categoria + prima ASD Classificata nonché di versare € 1,00 per ogni partecipante tesserato con una ASD affiliata FCI Calabria alla Segreteria del Comitato Regionale entro 7 gg dalla omologazione della manifestazione stessa. Per contro, in occasione di tali prove non saranno approvate altre manifestazioni a carattere equivalente sull’intero territorio regionale.

Art. 8 In ogni manifestazione a carattere amatoriale (a meno di quelle a valenza di campionato regionale per come esplicitato al precedente art. 7) compete all’ASD organizzatrice prevedere una premiazione minima consistente in coppa e\o premi in natura per la prima ASD e per il primo assoluto.

Art. 9 Fermi restando quelli che sono i limiti imposti dalle vigenti norme attuative nazionali, per l’attività di fondo a carattere regionale viene stabilito il valore massimo di € 15,00 per la singola quota di partecipazione (sarà possibile derogare a tale norma solo in presenza di comprovate ed oggettive motivazioni).

Art. 10 Il calendario delle manifestazioni ciclistiche per l’anno 2013 sarà stilato in forma provvisoria sulla base delle candidature pervenute presso la segreteria del Comitato Regionale (fax 0984.408882 e/o e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) e, successivamente, in forma definitiva nel rispetto delle vigenti normative e in linea con le esigenze organizzative di questo SAR.

Art. 11 Per confermare la data del calendario definitivo occorre che l’ASD organizzatrice, regolarmente affiliata per la stagione in corso, versi la somma cauzionale di € 50,00 entro e non oltre giorni 10 dalla notifica del calendario 2013. Tale versamento vale quale accettazione integrale del presente regolamento.

Art. 12 Tutte le ASD che organizzano una manifestazione hanno l’obbligo di presentare richiesta di approvazione presso la segreteria del Comitato Regionale (fax 0984.408882 e/o mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) entro il termine minimo di 40 giorni e prima della loro diffusione. La documentazione relativa deve essere completa di: istanza di approvazione, programma e regolamento della manifestazione su carta intestata della ASD organizzatrice, tabelle di marcia, caratteristiche del percorso con altimetrie, attestato di versamento della tassa gara e di qualsiasi altro documento gli organizzatori intendano allegare. Tutta la modulistica occorrente è presente presso la segreteria del Comitato Regionale. Parallelamente alle documentazioni cartacee sopra indicate, è necessario e obbligatorio che le ASD organizzatrici provvedano anche alla procedura di approvazione informatica delle gare, con la compilazione e l’inserimento dei dati nel programma federale on-line, seguendo tutte le istruzioni indicate nel sito www.federciclismo.it

Art. 13 Per tutto quanto non contemplato nel presente regolamento, nel Regolamento Tecnico, nell’Allegato 1 e nelle Norme Attuative del Settore Cicloturistico e Amatoriale Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana vige la normativa vigente in materia.

Art. 14 Il presente regolamento avrà effetto per l’intera stagione 2013 e potrà essere soggetto a variazioni e o modifiche dovute all’entrata in vigore delle nuove normative nonché per motivate esigenze di questo SAR.

 

IL PRESIDENTE

Salvatore Dionesalvi

 

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